Karol Wojtyła è nato a Wadowice il 18 maggio 1920. La sua prima vita fu segnata da profonde perdite: la morte della madre Emilia quando aveva nove anni, e del fratello maggiore Edmund, medico, morto prematuramente tre anni dopo; la sorella maggiore Olga era morta poco dopo la nascita nel 1916. Queste esperienze di sofferenza modellarono la sua sensibilità e approfondirono la sua fede. Suo padre, Karol Wojtyła senior, svolse un ruolo chiave dopo essere diventato vedovo, dedicandosi a una vita di preghiera costante e diventando il primo e più importante modello per suo figlio.
Nel 1938, Karol iniziò gli studi di polacco all'Università Jagellonica di Cracovia, ma la Seconda Guerra Mondiale interruppe la sua educazione nel 1939. Dal 1940 al 1944, lavorò fisicamente nelle cave di pietra e nella fabbrica Solvay, il che lo proteggì dalla deportazione e gli permise di riflettere intensamente sulla sua vocazione. In questi anni drammatici, nel 1942, iniziò la formazione in un seminario segreto guidato dall'Arcivescovo (poi Cardinale) Adam Stefan Sapieha. Contemporaneamente, fu co-fondatore del Teatro Rapsodico, lottando consapevolmente per salvare lo spirito della cultura polacca durante l'occupazione.

Dopo la guerra, Wojtyła continuò gli studi teologici e fu ordinato sacerdote il 1° novembre 1946. Svolse studi dottorali a Roma (dedicati alla teologia di San Giovanni della Croce) e servì come vicario a Niegowić, e poi a Cracovia, preparandosi per il ruolo di cappellano accademico. Come docente di teologia morale ed etica all'Università Jagellonica e all'Università Cattolica di Lublino, ottenne riconoscimento per la profondità del suo pensiero e la capacità di dialogare con i giovani. La sua personalità eccezionale portò a una rapida carriera ecclesiastica: il 4 aprile 1958 fu nominato vescovo ausiliare, il 13 gennaio 1964 arcivescovo di Cracovia, e il 26 giugno 1967 cardinale. Partecipò attivamente al Concilio Vaticano II, dando un contributo significativo, specialmente alla costituzione pastorale Gaudium et spes.
Fu eletto Papa Giovanni Paolo II il 16 ottobre 1978. Il suo pontificato fu uno dei più lunghi (quasi 27 anni) e trasformativi nella storia della Chiesa. Giovanni Paolo II intraprese 104 viaggi apostolici, diventando il 'Pellegrino della Pace', e aprendo la Chiesa al mondo come un uomo che letteralmente e figurativamente costruì ponti tra nazioni e religioni. Il suo pontificato fu segnato dal dialogo con i giovani (iniziando le Giornate Mondiali della Gioventù), una ricchezza di insegnamento (14 encicliche e un insieme di documenti che costituiscono la base dell'insegnamento della Chiesa attraverso i secoli), e una visione integrale di una civiltà dell'amore e una difesa incrollabile della dignità umana. Quando Giovanni Paolo II morì il 2 aprile 2005, i desideri e le postulazioni dei fedeli espresse nelle parole 'Santo Subito!' emersero immediatamente. Giovanni Paolo II fu dichiarato beato il 1° maggio 2011 da Benedetto XVI, e canonizzato da Francesco il 27 aprile 2014.

La sua vita, modellata dalla sofferenza, la preghiera, la cultura profonda e la solidarietà, è il nucleo identitario della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo II, che traduce la sua eredità in azioni concrete nel mondo.